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Cinema

 

 

Anime (...e manga)!

Chi, fra di noi nati negli anni '80 non è mai rimasto impalato davanti alla TV a guardare una puntata di "Holly e Benji"? Chi non ha mai canticchiato una volta la sigla di "Lupin"? Per chi non lo sapesse, probabilmente perchè finora ha vissuto su Marte, stiamo parlando di cartoni animati e fumetti giapponesi, chiamati rispettivamente "anime" e "manga".

La parola "manga" significa letteralmente "immagini in movimento" e da molti anni è il termine giapponese che contraddistingue questo tipo di produzione. L' unica differenza tra un fumetto occidentale e uno giapponese è che quest'ultimo si legge al...rovescio!

Ovviamente, detta così, la cosa risulta alquanto strana; in realtà si tratta esclusivamente di un fatto legato alla cultura e alla tradizione nipponica che è rimasto fino ad oggi inalterato.

Nel paese del Sol Levante infatti la scrittura procede da destra a sinistra per cui i libri, i quotidiani e le riviste pubblicate si leggono in questo senso: osservando la copertina di una pubblicazione nipponica, infatti, ci si trova con la rilegatura sulla destra e le pagine "libere" sulla sinistra.

Gli "anime" sono invece i cartoni animati, la maggior parte dei quali ispirati naturalmente ai fumetti.

Negli anni '80 ci fu un vero e proprio boom dell'animazione giapponese, soprattutto nelle reti private, tant' è che era stato calcolato che, cambiando canale, si poteva ottenere il palinsesto di una intera giornata, composto esclusivamente da cartoni del Sol Levante.

Le storie di questi cartoni erano, e, naturalmente sono, di ogni genere.

Si andava dagli anime romantici, come "Kiss me Licia", a quelli sportivi come il già citato "Holly e Benji", da quelli storici come "Lady Oscar", a quelli di fantascienza, come il mitico "Mazinga".

 

In Italia sono numerosissimi i fan e gli appassionati di animazione giapponese, e, per evidenziarlo, basta citare un dato veramente rilevante: durante la sua prima stampa, "Dragon Ball", il manga più letto di tutti i tempi, era il terzo fumetto più letto nel nostro paese: una posizione incredibile, vista la concorrenza, e considerando anche il fatto di essersi piazzati alle spalle di due mostri sacri come "Tex" e "Dylan Dog".

La maggior parte dei mangofili, a Milano, si raduna in una zona ben precisa, quella nei dintorni di c.so Buenos Aires, dove hanno sede la maggior parte dei negozi specializzati, le fumetterie, fra le quali spicca su tutte Yamato, una sorta di luogo sacro per gli otaku, ovvero i lettori di manga.

holly e benji

 

Da ricordare inoltre anche l'importanza che svolgono in questo ambito le "fiere del fumetto", la cui prossima edizione, "Cartoomics", si svolgerà a fine marzo, proprio alla fiera di Milano.

Il successo degli anime giapponesi, oltre ad esplodere negli anni '80, si è consolidata nell'ultimo decennio: basta ricordare, ad esempio l'orso d'oro vinto l’anno scorso al Festival di Berlino dal film d'animazione "La città incantata" di Miyazaki.

La generazione nata negli anni '80, riguardo all'argomento anime, è incredibilmente nostalgica: non sono pochi infatti, coloro che vorrebbero poter rivedere qualche puntata del proprio cartone animato preferito di quando si era bambini.

Naturalmente, questa non è una caratteristica solamente dei giovani italiani, ma dei ragazzi di tutto il mondo, giapponesi inclusi.

 

ken il guerriero

E' per questo motivo che stanno venendo recuperati e ripresi dei grandissimi, e indimenticabili "classici" dell'animazione giapponese; è il caso soprattutto di tre anime molto famosi anche nel nostro paese: il primo di questi è "Hokuto no ken", meglio conosciuto come "Ken il guerriero", che narra la storia di un grande esperto di arti marziali, ambientata in uno scenario desolatamente sub-atomico. Questo anime, uno dei più belli e completi mai realizzati, sembrava ormai archiviato, dato che si era oramai conclusa, anni e anni fa, la seconda e ultima serie. Ma è di recentissima data la notizia che ha lasciato a bocca aperta tutti i malinconici fans della serie: oltre ad essere in procinto di uscire in tutte le edicole italiane "Soten no ken", una sorta di prologo delle prime due serie, ambientato negli anni '20, dove i protagonisti sono gli antenati del mitico Ken, che in Giappone ha battuto ogni record di vendita, è appena venuta alla luce, la terza serie di Ken, intitolata "Shin hokuto no ken", dove il nostro eroe, con un nuovo look  più moderno combatte ancora una volta in difesa dei più deboli.

 

Un altro anime che sta tornando a riscuotere il successo che merita, soprattutto grazie ad una storia intrigante e a dei personaggi magnifici è "Saint Seya" (immagine sotto al titolo, ndr), che tutti ricordano nel nostro paese con il nome di "I cavalieri dello zodiaco". Il discorso per questo anime è un po' diverso da quello di Ken; poco tempo fa è stata realizzata in forma di cartone animata la quarta serie che racconta le gesta dei cavalieri, serie che però era già esistita in versione cartacea, quindi non si tratta di una novità totale. Tuttavia gli appassionati e i nostalgici non si faranno certo scappare la lotta che oppone i cavalieri che combattono in nome della dea Athena, contro il Dio della morte, e il più forte e pericoloso nemico che abbiano mai affrontato, Ades.

Il terzo e ultimo cartone animato che si presenta in veste nuova soprattutto per titillare i ricordi di coloro che erano bambini 10 anni fa, è "Capitan Tsubasa", il leggendario "Holly e Benji", che sembrava concluso a metà anni '90. Il suo Autore, il bravissimo Takahashi, ha però capito che un manga sportivo, in particolare un manga di calcio,  può andare ben oltre i campionati liceali o i mondiali juniores. Nella nuova serie, intitolata "Road to 2002" tutti i protagonisti sono cresciuti e, diventati professionisti, giocano nelle squadre più forti del mondo, come ad esempio Holly al Barcellona e Mark alla Juve, in attesa di conquistare il mondiale, e stavolta quello vero e non più solamente giovanile, con il Giappone.

Dunque, per chi non si accontenta di soli ricordi, ecco delle buone occasioni per rinfrescare la mente e tornare a vivere emozioni che magari si ritenevano perse, in attesa di altre importanti novità...sayonara!!!

 

A cura di

Il Genio

 

 

Aggiornato al
26 febbraio 2004

 

 

 

 

 

C'era una volta in Messico

 

 

 

 

 

 

 

 

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