BLOOPERS
errori nei film
L'ombra di un tecnico del suono che appare sullo sfondo, un orologio al polso di un personaggio di un film ambientato nella Roma Imperiale, un bicchiere che cambia la quantità di acqua al suo interno a seconda dell'inquadratura. Questi sono solo pochi esempi di quelli che vengono comunemente definiti ‘errori' all'interno delle pellicole cinematografiche; il nome con cui vengono solitamente chiamati è blooper , con il quale si intende, appunto, un errore o una imprecisione commessa all'interno del film e che è sfuggita all'attenzione del regista e dei produttori, tanto da essere visibile quando il film esce nelle sale. In alcuni casi, nel momento in cui la pellicola veniva ritirata dai cinema e prima di essere messa in commercio per l' home video , i produttori provvedevano a correggere tali errori, ma questa pratica non è molto utilizzata, perché è chiaro che queste imperfezioni non fanno perdere valore al prodotto in sé, e anzi spesso accrescono la curiosità nei confronti del film.
Pensiamo ad un film come ‘Psycho' , un capolavoro del thriller, di cui di certo non viene sminuita la bellezza nonostante il grossolano errore: in una delle scene più famose, in cui l'assassino colpisce ripetutamente la sua vittima con un coltello, la lama rimane sempre perfettamente pulita, svelando in questo modo la finzione del delitto.

Questo esempio sta a dimostrare come piccoli dettagli, anche in una pellicola di lato livello come quella presentata, possono verificarsi senza per questo togliere qualità o bellezza al prodotto, anche perché bisogna considerare che la maggioranza di essi non si notano ad una prima visione, ma si riescono a cogliere quando si ha più familiarità con le immagini, un po' come nel gioco in cui bisogna trovare le differenze tra due immagini in apparenza identiche.
La pratica di scoprire e divulgare i bloopers , inoltre, è diventata così diffusa che sono nati siti Internet dedicati a catalogarli: alcuni di essi sono addirittura monotematici, come questo , dedicato alla trilogia di ‘Star Wars' e all' Episodio Uno della medesima saga. Naturalmente in questi casi si tratta di siti creati e gestiti da appassionati di cinema, a cui ciascun lettore può contribuire inviando le proprie rilevazioni, e che dunque si arricchiscono giorno dopo giorno proprio grazie all'aiuto dei lettori ed appassionati di cinema di tutto il mondo.
Questa attenzione tutta cinefila nello scovare le imperfezioni nei film ha fatto nascere, negli anni '70, una sorta di ‘reazione' da parte degli addetti ai lavori: in particolare, il regista John Cassavetes , uno dei capostipiti del cinema indipendente Americano, nella scena finale del suo film ‘Mariti' (del 1970), decide di inserire di proposito un microfono ‘giraffa' in scena, sdoganando quello che fino a quel momento era un banale errore di inquadratura.

Espedienti di questo genere sono stati in seguito utilizzati di proposito anche da altri registi del calibro di Kubrick (il perfezionista per eccellenza), Scorsese e De Palma, a voler mettere una sorta firma inscritta nella pellicola stessa.
Tra i numerosi siti in circolazione, vi consiglio di visitare http://www.bloopers.it/ , in italiano, ricco sia per la quantità di errori sia per il numero di film recensiti; oppure http://www.moviemistakes.com/ , in inglese, ricco di contenuti e classifiche quali “i film col maggiore e minor numero di errori” e quiz dedicati ai film e telefilm più famosi.
Non mi resta che augurarvi buona lettura, e soprattutto BUONA CACCIA ALL'ERRORE!